Tu sei qui: AttualitàI Sindaci della Costiera Amalfitana dicono no all’aumento delle tasse aeroportuali
Inserito da (Redazione Costa d'Amalfi), martedì 21 gennaio 2025 08:02:17
I sindaci della Costiera Amalfitana dicono no all'aumento delle tasse aeroportuali e si schierano al fianco delle associazioni turistiche che hanno manifestato il loro disappunto, chiedendo di escludere Capodichino dai dieci scali interessati dai rincari dell'addizionale comunale.
La posizione assunta dalla Conferenza dei Sindaci della Costa d'Amalfi è finalizzata a tutelare l'intero indotto turistico del territorio che altrimenti rischierebbe una contrazione dei flussi destinati verso il territorio.
«Nonostante si stia accreditando con forza come riferimento territoriale il nuovo aeroporto di Salerno - Costa d'Amalfi, lo scalo di Capodichino resta ancora il principale snodo regionale presso cui confluiscono ogni anno decine di migliaia di turisti diretti in Costiera - dice il Presidente della Conferenza dei Sindaci della Costa d'Amalfi, Fortunato Della Monica - Aumentare ulteriormente l'addizionale comunale rischia di generare contrazioni dei flussi turistici. Pertanto chiediamo al Governo di escludere dall'emendamento della legge di bilancio l'aeroporto di Napoli per il quale, nel 2025, è consentito un ulteriore aumento di 0,50 centesimi. La Costiera Amalfitana non può subire pedissequamente le conseguenze degli aumenti stabiliti per servizi di mobilità che interessano anche altri territori. Tra questi i servizi aeroportuali e delle vie del mare che lo scorso anno hanno visto lievitare notevolmente i costi per garantire gli equilibri di taluni bilanci comunali. Pertanto ci rivolgiamo al Ministro del Turismo, al Ministro dei Trasporti e al Sindaco del Comune di Napoli affinché evitino ulteriori rincari per lo scalo aeroportuale di Capodichino al fine anche di scongiurare ipotesi di ridimensionamento paventate dalle compagnie low cost intenzionate a rivedere i propri piani. Se ciò avvenisse comporterebbe gravi conseguenze per la connettività e per l'intero indotto turistico».
Se sei arrivato fino a qui, significa che apprezzi il nostro impegno nel fornire notizie libere e accessibili a tutti.
Per garantire un ambiente sicuro per i nostri lettori, abbiamo rimosso tutta la pubblicità invasiva, i cookie e i tracciamenti di terze parti.
Tuttavia, per continuare a offrirti un'informazione di qualità, il tuo aiuto è fondamentale. Anche un piccolo contributo può fare la differenza.
Sostieni Positano Notizie!
Scegli il tuo contributo con
Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie di Positano Notizie, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!
Per dispositivi Apple |
Per dispositivi Android |
![]() |
![]() |
rank: 10384102
È stato pubblicato sul Bollettino della Regione Campania (Burc) l'Avviso pubblico per la concessione di contributi di solidarietà ai sensi della Legge regionale n. 13/2015 ("Istituzione del fondo regionale per il sostegno socioeducativo, scolastico e formativo dei figli delle vittime di incidenti mortali...
Si apre il 12 marzo il progetto PLAT, con il primo di tre appuntamenti che prevedono la mobilità di cittadini Italiani e francesi tra le Città di Vietri Sul Mare e Sarreguemines (Lorena). Le due Città unite dalla vocazione turistica e una storica tradizione industriale e manifatturiera nel campo delle...
Il Comune di Positano ha annunciato l’appuntamento per le elezioni del nuovo Direttivo del Forum dei Giovani, un’occasione importante per tutti i giovani residenti desiderosi di contribuire attivamente alla vita sociale e politica della comunità. Le votazioni si svolgeranno sabato 12 aprile 2025, dalle...
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il comune di Cetara si prepara a un evento speciale: la presentazione ufficiale della componente femminile della Pro Loco Cetara-Costa d’Amalfi APS, denominata ProRosa. L’appuntamento è fissato per venerdì 8 marzo 2025, alle ore 18:30, presso la...
Riceviamo e pubblichiamo la nota di Carmine Pascale di Lavoratori precari di Poste Italiane a proposito dell'aumento degli infortuni dei dipendenti. "Sentiamo parlare ormai spesso di come Poste Italiane sia diventata una fabbrica di precarietà, per abbattere i costi del personale e massimizzare il profitto....